The History of Graphic Design Vol.1/2

Vol.1

La storia è complessa. La fortuna va e viene, gli imperi sorgono e tramontano, e il cambiamento -di natura sociale, politica o tecnologica – porta con sé vincitori, perdenti, sostenitori e nemici. Nel turbinio che ha segnato lo scorrere del tempo, il graphic design – in una sintesi vivace e ben definita che racchiude immagine e concetto – ha incarnato lo spirito di ogni epoca. Questo volume riassume in modo esaustivo e completo la storia del graphic design, a partire dal XIX secolo, fino agli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale. Pagina dopo pagina, scoprirete l’evoluzione di questa forma di espressione creativa, dai primi design dei manifesti, fino ai successivi sviluppi che hanno interessato il mondo pubblicitario, le identità aziendali, il packaging e l’editoria. Procedendo in ordine cronologico, il libro raccoglie oltre 2000 design emblematici, provenienti da tutto il mondo, con 72 approfondimenti dettagliati che accompagnano i profili di 57 leader del settore, tra cui Alphonse Mucha (pubblicità del cioccolato), Edward Johnston (London Underground logo e font), El Lissitzky (grafica costruttivista), Herbert Matter (fotomontaggi per manifesti di viaggio dedicati alla Svizzera), Saul Bass (animazioni per titoli di testa), e A. M. Cassandre (manifesti art deco). Mettendo in campo la sua vasta conoscenza settoriale, l’autore Jens Müller presenta i design più significativi suddivisi per anno insieme ai progetti grafici che hanno fatto la storia. Al contempo, nel suo saggio introduttivo David Jury contestualizza il graphic design a partire dalle sue origini, individuate nelle stampe, le incisioni e le litografie del XIX secolo. Analizzando le locandine teatrali e le pubblicità destinate al mezzo stampa appartenenti a questo periodo è già possibile apprezzare differenze stilistiche sostanziali. Grazie al breve paragrafo che introduce al lettore ogni decennio e alla linea del tempo dalla grafica spettacolare che ne illustra la vasta produzione, il volume offre una visuale chiara e immediata sul panorama mondiale. Con il XX secolo ormai alle spalle, questa incredibile collezione delinea la nascita degli elementi che hanno in seguito influenzato alcuni tra i settori creativi più dinamici al mondo, rendendo omaggio all’enorme contributo che il graphic design ha apportato all’economia, la politica, le cause sociali, le arti, i media, e il nostro modo di vedere il mondo.

Vol. 2
Le più grandi svolte nella storia del design, dagli anni Sessanta ai nostri giorni Nel corso degli anni, il graphic design – con la sua vivida e nitida sintesi di immagini e idee – ha catturato lo spirito di ogni epoca. Ogni minuto di ogni giorno siamo circondati da packaging minimalisti e colorate pubblicità, brillanti grafiche ambientali e agili interfacce. Il graphic design serve a trasmettere informazioni, ma al tempo stesso riflette le aspirazioni culturali e i valori di una società. Questo secondo volume completa la più esauriente indagine sul graphic design mai pubblicata, abbracciando gli anni dal 1960 a oggi. Circa 2500 design iconici provenienti da tutto il mondo compongono questa storia della cultura visiva contemporanea, dal trionfo dello stile tipografico internazionale all’avvento della rivoluzione digitale. Circa 130 progetti chiaveanalizzati al microscopio insieme a 120 biografie dei più importanti designer dell’epoca, tra cui Massimo Vignelli (ideatore della segnaletica della metropolitana di New York), Otl Aicher (creatore dell’identità del marchio Lufthansa), Yusaku Kamekura (autore di una campagna di manifesti per Nikon), Paula Scher (creatore dell’identità del brand Citibank), Neville Brody (responsabile grafico della rivista The Face) e Stefan Sagmeister (autore di poster scritti a mano). Grazie alla sua profonda conoscenza della materia, l’autore Jens Müller passa in rassegna i progetti più straordinari di ogni anno, che rappresentano altrettante pietre miliari nella storia del design. Seguendo un criterio cronologico, l’autore fornisce una breve presentazione di ogni decennio, completandola con magnifiche linee del tempo, e offrendo una visione d’insieme della varietà della produzione grafica e del panorama mondiale che quest’ultima ha descritto e, al tempo stesso, determinato. Questa raccolta di importanti lavori grafici rappresenta una riflessione ormai imprescindibile sull’evoluzione di un campo creativo aperto a continui cambiamenti e sfide. Questi progetti fondamentali fungono da coordinate all’interno della storia contemporanea, aiutandoci a riconoscere l’impatto decisivo del graphic design sulla nostra vita quotidiana.

Maledetti fotografi 2016

Maledetti Fotografi
In questo libro sono raccolte tutte le interviste pubblicate nel 2016 con:

Michael Kenna
Duane Michals
Efrem Raimondi
Olivo Barbieri
Nino Migliori
Monika Bulaj
Francesco Radino
Heinz Stephan Tesarek
Piero Gemelli
Eva Rubinstein
Paola Agosti
Irene Kung
Alberto Alicata
Filippo La Mantia
Marco Maria Zanin
Roberto Polillo
Robert Doisneau
Bettina Rheims
Michele Neri

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Gabriel Pacheco

 

 

Gabriel Pacheco pittore ed illustratore messicano, noto per aver lavorato in stile visionario surreale.
Nato a Città del Messico nel 1973, Gabriel ha studiato presso l’Istituto Nazionale di Belle Arti e preso lezioni di disegno e figura umana nella Scuola Nazionale di Arti Plastiche. Ha tenuto diversi seminari di progettazione presso il ENAP e corsi di illustrazione per libri per bambini in Messico, Italia e Spagna. Ha iniziato la sua carriera come illustratore quando sua sorella gli ha chiesto di illustrare una storia per lei. Ha continuato ad esplorare il suo talento naturale illustrando libri per bambini, poesie e storie fantastiche. Il suo stile unico fatto di personaggi romantici e intensi e l’atmosfera surreale si ispira l’arte di Bosch e Marc Chagall.

www.gabrielpacheco.com

 

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12 poesie di F. Garcia Lorca

Questo volume raccoglie quei versi di García Lorca che sono più vicini al canto popolare, alla poesia in musica e al gioco infantile correlati con le illustrazioni elegiache e simboliche di Gabriel Pacheco. Uno sguardo personale e peculiare sull’eredità del poeta andaluso, in costante dialogo con i lettori attraverso le sue tavole.

 

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Il Lago dei Cigni

La storia d’amore tra Siegfried e la bella principessa Odette, condannata da un maleficio a trasformarsi in uno splendido cigno a ogni sorgere dell’alba, è una tra le fiabe più romantiche di tutti i tempi ed è stata resa immortale dal celebre balletto musicato da Tchaikovsky. L’atmosfera incantata della storia viene trasmessa in queste pagine cariche di magia.

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L’aggiustacuori

Apre le porte di un laboratorio meraviglioso cui non si aggiustano scarpe né ombrelli, dove non si restaurano mobili non si rammendano pantaloni. Con la cura tipica dell’artigiano, infatti, ripara cuori spezzati. Ma il suo lavoro non ha nulla a che vedere quello di un cardiologo. Con una stufa a legna riscalda i cuori gelidi, un ago d’argento cuce quelli infranti, “con pinze intrise d’oblio regola l’ora chi è rimasto indietro perché non si rattristi sui ricordi del passato”.

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La strega e lo spaventapasseri


Non è il solito libro sulle streghe e neppure un libro creato apposta per far paura, ma contiene una storia dolce e commovente che parla della capacità trasformativa dei desideri.
E che cos’è la morte se non un prodigioso atto di cambiamento?
Siamo abituati a pensare alla notte di Halloween in termini grotteschi: streghe, fantasmi, zombie e mostri o, per contro, ci ritroviamo immersi in una dolciastra atmosfera da zucchero filato e caramelle.
Possiamo dire che questo è forse l’aspetto più commerciale di una festa antica che affonda le sue radici nella cultura celtica e forse ancor prima in quella dell’antica Roma, con le celebrazioni di metà autunno dedicate alla Dea Pomona, custode dei semi e dei frutti.
La festa sanciva l’inizio del nuovo anno, la fine dell’estate e il seme che riposa nella terra, ma di cui ancora non si vede il germoglio. Novembre è il mese più cupo dell’anno, la luce non risplende ancora in fondo alla grotta (Dicembre) e non si sa se il seme dentro la zolla ce la farà a superare il gelo della stagione. Astrologicamente novembre è il mese governato dallo scorpione, uno dei segni più profondi e più complessi dello zodiaco. La sua qualità di acqua è associata alla palude, a un terreno difficile da coltivare e da superare a piedi. Nonostante tutte queste difficoltà il secondo mese d’autunno ha tutte le caratteristiche dell’araba fenice che, con grande forza, risorge dalle sue ceneri a nuova vita.

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La Bella e la Bestia

Lui, la Bestia, è l’essere più orrendo che sia mai esistito. Lei, Bella, si trova prigioniera nel suo castello. Ogni sera, all’ora di cena, il mostro viene a trovarla, e ogni sera, davanti alla sua bruttezza, Bella prova sempre meno paura, sempre più compassione, sempre più stima davanti a quell’essere orrendo, ma gentile e generoso. Finché, dietro a quel volto, scopre un cuore che soffre. E in Bella nasce l’amore. L’amore vero che la Bestia aspettava affinché svanisse l’incantesimo che l’aveva sfigurato. Ecco forse la più bella storia d’amore di tutti i tempi? Senza principe azzurro, senza filtro d’amore.

Tutte le immagini appartengono ai legittimi proprietari.
Sono state utilizzate a puro scopo divulgativo, senza violare i diritti di Copyright vigenti.

Maledetti fotografi 2015

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Maurizio Galimberti

Maledetti Fotografi
In questo libro sono raccolte tutte le interviste pubblicate nel 2015 con:

Giuseppe Mastromatteo
Gian Paolo Barbieri
Settimio Benedusi
Daniele Cametti Aspri
Giovanni Presutti
Massimo Vitali
Giovanni Gastel
Romano Cagnoni
Marc Riboud
Massimo Sestini
Szymon Brodziak
Maurizio Galimberti
Joel-Peter Witkin
Francesco Bosso
Francesco Cito
Frank Kunert
Valerio Bispuri
Josef Koudelka

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Bob Noorda

 

Bob Noorda (Amsterdam, 15 luglio 1927 – Milano, 11 gennaio 2010) è stato un designer e architetto olandese naturalizzato italiano. A partire dagli anni Sessanta, si è imposto come uno dei principali artefici del rinnovamento della grafica italiana del Novecento. Noorda lavorò nella capitale olandese fino al 1954, anno in cui prese la decisione di trasferirsi in Italia, a Milano. Lavorò alla segnaletica e alla grafica della metropolitana milanese inaugurata nel novembre del 1964, per cui meritò il Compasso d’oro; in seguito ricevette il premio in altre tre occasioni, nel 1979, nel 1984 e infine nel 1994, quest’ultimo alla carriera. Nel 1965, insieme al designer Massimo Vignelli, fondò l’agenzia grafica Unimark International, nota per utilizzare un approccio molto moderno del design per clienti internazionali come la metropolitana di New York, IBM, Pirelli e molti altri. A lui sono state dedicate mostre in tutto il mondo.
thinkingform.com

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Maledetti fotografi 2014

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Helmut Newton

Maledetti Fotografi
In questo libro sono raccolte tutte le interviste pubblicate nel 2014 con:

Guido Harari
Henryk Hetflaisz
Mario Giacomelli
Riccardo Venturi
Hua Kiem
Arianna Arcara e Luca Santese (Cesura)
Helmut Newton
Christoph Bangert
Stuart Franklin
Don McCullin
Gianni Berengo Gardin
Sarah Moon
George Woodman
Steve McCurry
Frank Horvat
Kate Garner
Dominique Tarlé
Ferdinando Scianna
Wolfgang Volz
Mattia Insolera
Long Thanh
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Steve McCurry

Steve McCurry è, da più di trent’anni, una delle voci più rappresentative della fotografia contemporanea, con decine di copertine di riviste e libri, oltre una dozzina di pubblicazioni e innumerevoli mostre in tutto il mondo. Nato in un sobborgo di Philadelphia, in Pennsylvania, McCurry studia cinema alla Pennsylvania State University, prima di lavorare per un giornale locale. Dopo alcuni anni trascorsi come freelance, McCurry intraprende il primo di un lunga serie di viaggi in India. Portandosi dietro una valigia con pochi vestiti e qualche rullino, percorre il subcontinente, esplorandolo il Paese con la sua macchina fotografica.
Dopo diversi mesi di viaggio si trova ad attraversare il confine con il Pakistan. In quell’occasione incontra un gruppo di rifugiati provenienti dall’Afghanistan che lo aiuta ad attraversare illegalmente il confine del loro paese, proprio mentre, a causa dell’invasione dei russi, le frontiere venivano chiuse ai giornalisti occidentali. Con indosso gli abiti tradizionali, la barba lunga e i lineamenti segnati dalle condizioni climatiche dopo settimane trascorse a stretto contatto con i Mujaheddin, McCurry ha mostrato e testimoniato le prime immagini del conflitto in Afghanistan, pubblicate poi in tutto il mondo, rivelando il volto umano di una guerra.
Da allora McCurry ha continuato a realizzare immagini mozzafiato in giro per i sei continenti e in numerosi paesi. Il suo lavoro spazia dai conflitti alle culture in via di estinzione, dalle antiche tradizioni fino al mondo contemporaneo. Nonostante tutto mantiene sempre l’elemento umano che ha fatto del suo scatto più celebre “La ragazza afgana” un’immagine così potente.

McCurry ha ricevuto alcuni dei più prestigiosi premi del settore, tra cui la Robert Capa Gold Medal, il National Press Photographers Award, ed è stato vincitore di quattro primi premi del World Press Photo nello stesso anno, evento senza precedenti.
Mostra fotografica L’Auditorium Parco della Musica di Roma 2014.

www.stevemccurry.com

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Sebastião Salgado

 Salgado

Sebastião Salgado, l’ultimo capolavoro di questo fotografo inesauribile. Lui che ha dedicato la sua vita ai reportage fotografici da tutto il mondo. In questo libro fantastico ha voluto raccontare in modo, trasversale, il nostro pianeta attraversando tutti e 5 i continenti, andando a cercare i posti più lontani e inaccessibili, raccontando di come il nostro pianeta sia ancora vergine e incontaminato, e che tutti noi dovremmo prendercene cura. Tutte le foto sono in bianco e nero cariche di suggestione e di amore verso il bello. E’ uscito anche un film su di lui e sulla storia della sua carriera.

Mostra fotografica al Palazzo della Ragione, Milano 2014.
www.amazonasimages.com
www.taschen.com

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Herb Ritts

HerbRitts

Herb Ritts, fotografo di fama mondiale, morto giovane, ma con un patrimonio di immagini spettacolari diventate vere e proprie icone del bianco e nero.
Tanto per citarne qualche d’una, Helmut Newton, Isabella Rossellini, Julia Roberts, Cher, Nicole Kidman, Denzel Washington, Mel Gibson, Sylvester Stallone, Patrick SwayzeRichard Gere, Christopher Reeve, Tom Cruise, John Travolta, Glenn Close, Modonna…, in uno scatto è riuscito a mettere insieme le cinque modelle più belle del mondo, in un nudo casto, un genio…

Stephanie, Cindy, Christy, Tatjana, Naomi

Mostra fotografica L’Auditorium Parco della Musica di Roma 2014.

www.herbritts.com
www.contrastobooks.com

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